Un corpo privo di vita, continua ad attirare milioni di fedeli. La legenda di Padre Pio.
by admin | Dicembre 8, 2008 | In Fede | 5 Comments
Un corpo privo di vita che attira milioni di persone. Vi passano davanti in composto silenzio, accontentandosi di poter sostare per qualche attimo dinanzi a quelle membra inanimate. Giusto il tempo per una rapida preghiera (per non rendere ancora più lunga l’attesa di chi è ancora in coda per entrare) e per provare un’intensa emozione.

Teca di Padre Pio esposta a San Giovanni Rotondo
Un paradosso? Un comportamento razionalmente incomprensibile? Forse lo è nella logica di chi è incapace di andare al di là di ciò che si sente, si vede, si tocca.
Chi ha fede, chi sa dare alla morte terrena il suo vero significato è in grado di percepire, nel silenzio della propria anima, l’inno alla vita cantato da un santo, anche dal suo sepolcro.
«Oh vita, quanto sei crudele per me! – scriveva Padre Pio – Quanto sei lunga! Oh vita che per me non sei più vita, ma tormento! Oh morte, non so chi può temerti, mentre per te ci si apre la vita!». Anche queste parole possono risultare ostiche, innaturali, addirittura scandalose se non ci si pone nello stesso punto di vista di chi le ha pensate e messe nero su bianco. [More]
